Massaggio Thailandese
massaggio-thailandese

Il Massaggio Thai è una tecnica molto efficace per ritardare e contrastare l'età che avanza.

Nel massaggio thailandese si trovano fusi nel suo insieme con straordinaria armonicità concetti relativi allo yoga, alla chiropratica, alla digitopressione, al reiki in una visione unitaria dell’essere umano, volta al perseguimento del perfetto equilibrio psicofisico e della guarigione olistica, nella convinzione che, se opportunamente stimolato, il corpo abbia la potenzialità di ripristinare pienamente il proprio sistema immunitario.

Nel rispetto della persona considerata anche in rapporto al macrocosmo esteriore che l’avvolge e la influenza, la cura non viene prescritta in considerazione del puro danno fisico, bensì in virtù di una valutazione psico-comportamentale ed ambientale. L’attenuazione del danno fisico si connette ad una espansione dello stato di coscienza del soggetto, ad una maggiore armonia tra sé e il cosmo.

BENEFICI:

Il corpo tende con l’avanzare dell’età a curvarsi, a perdere flessibilità, capacità di movimento, equilibrio. Il MASSAGGIO THAI è una tecnica molto efficace per ritardare e contrastare l’insorgere di tali processi. La prolungata applicazione di pressione sulle varie parti del corpo rilassa il sistema nervoso simpatico con una riduzione della produzione di adrenalina e permette ai muscoli di decontrarsi. Si elimina la causa che più frequentemente provoca condizioni di affaticamento fisico e mentale. Il corpo, libero da stress e tossine, viene pervaso da un senso di leggerezza e benessere. Il riequilibrio del sistema ormonale crea i presupposti per il mantenimento dello stato di giovinezza.

La voce diventa più melodiosa. Nella maggior parte delle persone lo scorrimento delle energie spirituali attraverso gli srota (canali) del corpo fisico è impedito dall’accumulo di ama (materiale non digerito), di origine sia fisica che mentale ed emozionale. Il massaggio, insieme ad una dieta satvica, pura, e a regole di vita in armonia con le leggi di natura, può contribuire allo smaltimento dell’ingombro tossinico. Una volta aiutato il muscolo a liberarsi del suo carico tossinico, verrà facilitato l’afflusso di sangue nuovo, ossigenato, pregno di energia che conferirà più elasticità, turgore, freschezza. Tutta la muscolatura apparirà rimodellata, alleggerita dai dannosi effetti dello stress. Lo stretching progressivo aiuta a ristabilire una buona flessibilità. La muscolatura e il tessuto connettivo che ricopre le fibre muscolari sono riposizionate per ottenere una maggior lunghezza di riposo. I muscoli e i tendini aumentano la loro flessibilità e si rinforzano. Dopo qualche trattamento la postura migliora notevolmente.

I dolori articolari sono ridotti e le articolazioni aumentano la loro flessibilità e la loro elasticità. Le ossa conservano la capacità di assimilare il calcio, grazie alla stimolazione data dallo stretching neuro-tendineo-muscolare nella zona aponeurotica di inserzione del tendine alla struttura ossea. Il mantenimento dell’elasticità della schiena comporta l’attivazione del sistema di interconnessione fra il sistema nervoso centrale, gli organi interni e il sistema ghiandolare endocrino.

Nervi, tessuti, organi vengono rafforzati e l’energia aiutata a circolare attraverso tutto il corpo. L’irrorazione sanguigna provocata dagli allungamenti fa sì che l’attività delle ghiandole si regolarizzi. I meridiani si trovano in prossimità di canali venosi e nervosi. Quando i meridiani vengono trattati con il massaggio, stimolano questi canali a funzionare correttamente. Le pressioni sollecitano il ritorno venoso e ildrenaggio linfatico determinando ottimi risultati anche dal punto di vista estetico: la pelle diventa più liscia e luminosa, vi è unariduzione della cellulite. Le compressioni e le digitopressioni procurano inoltre uno scollamento delle fasce muscolari tra loro e dalle pareti ossee, contribuendo a ripristinare la funzionalità del tessuto connettivo. Per coloro che desiderano ricevere il massaggio per il puro piacere di rilassarsi è possibile anche il trattamento quotidiano.

INDICAZIONI:

Agendo sulle linee energetiche e sui punti riflessi il massaggio thai opera positivamente in modo indiretto sugli organi interni. Interviene direttamente su molte patologie che interessano l’apparato locomotore:
- dolori muscolari dovuti a contratture, tensioni nervose;
- dolori muscolari provocati da postura e movimenti scorretti, da artrosi, periartriti;
- deformazioni della colonna vertebrale, quali lordosi, cifosi, scoliosi;
- nevralgie;
- insonnia;
- cellulite;
- insufficienza circolatoria.

CONTROINDICAZIONI:

Quando si è sotto l’influenza di alcool o droghe. Quando la persona da massaggiare ha in atto una malattia acuta o cronica senza il permesso del suo medico. Ipertensione arteriosa,disturbi cardiaci, presenza di pacemaker. Gravidanza. In caso di cancro, infezioni, malattie infettive, di osteoporosi, fratture non calcificate, strappi muscolari. In caso di assunzione di cortisone che determina una maggiore fragilità ossea. Discopatie gravi con possibili ernie. Non bisogna trattare le parti del corpo operate chirurgicamente da meno di un anno o in cui siano state inserite placche o protesi, le vene varicose. Non bisogna effettuare blocchi circolatori durante il ciclo mestruale o in caso di pressione elevata. Non bisogna lavorare direttamente su ferite o abrasioni cutanee o su parti muscolari particolarmente infiammate.

Dopo un primo trattamento alcuni pazienti possono avvertire un indolenzimento muscolare. Ciò dipende dal fatto che il massaggio ha stimolato il funzionamento di alcune parti del corpo prima scarsamente esercitate.