Ayurveda per le aziende
ayurveda

Progetto di rivoluzione delle coscienze nelle aziende con l’ayurveda: come aumentare il proprio benessere interiore, essere felici, avere una migliore qualità di vita e ottenere una maggiore produttività.

Concetto di azienda L’azienda è un complesso di beni materiali ed immateriali e di risorse umane organizzata allo svolgimento di una attività industriale finalizzata a massimizzare il profitto. La massimizzazione del profitto quale derivata della economicità e della efficienza della gestione e dei processi organizzativi e decisionali è il comune denominatore di ogni riflessione ed attività dei soggetti che, a diverso titolo, si relazionano all’azienda e a colui il quale ha la responsabilità della gestione ovvero l’imprenditore. L’azienda opera in un contesto in continua evoluzione su scenari e mercati nazionali ed internazionali. In altri termini l’azienda opera in un sistema complesso in rapida e continua evoluzione in orizzonti d’incertezza. Tale aspetto caratterizza l’attuale scenario economico internazionale a differenza dell’immediato dopoguerra i cui cicli di evoluzione e continuità si misuravano in decenni. Oggi l’evoluzione del contesto di riferimento si può misurare in cicli al più di 5 anni quale conseguenza dell’innovazione tecnologica e della globalizzazione.

Concetto di imprenditore L’imprenditore è colui il quale sia in forma individuale che societaria apporta il capitale e ha la responsabilità della gestione aziendale e dell’attività d’impresa. L’imprenditore assume il rischio del proprio capitale e delle proprie risorse finanziarie, ha la responsabilità della gestione ed assume decisioni in condizioni di rischio ed incertezza in quanto i costi sono certi mentre i ricavi si manifestano nel futuro e perciò sono soggetti ad indeterminatezza. L’imprenditore nell’assumere le decisioni aziendali ha come unico parametro di massimizzare la differenza ricavi meno costi. In tale ottica tutto ciò che non genera ricavi rappresenta un costo che impatta negativamente nel conto economico e mette a rischio il capitale finanziario investito. Nell’organizzazione aziendale le risorse umane che cosa rappresentano? Senza ombra di dubbio ogni singola risorsa umana rappresenta un costo per l’azienda. L’organizzazione aziendale intesa come insieme di risorse umane ciascuna con un proprio ruolo e funzione è pur sempre negli schemi concettuali dell’imprenditore un centro di costo. La risorsa umana per quanto necessaria ed essenziale nella gestione aziendale esprime un centro di costo da minimizzare nonostante sempre più i modelli organizzativi siano orientati alla valorizzazione delle risorse umane quale veicolo e strumento per il raggiungimento dello scopo societario ovvero il profitto. Il concetto di equivalenza tra risorsa umana e centro di costo è ancor più accentuato in quei contesti come quello italiano caratterizzati da rigidità legislative in materia di mobilità del lavoro e da contesti fortemente sindacalizzati.

Proposta progettuale Quali che siano i contenuti di un progetto aziendale che un consulente intende proporre all’imprenditore non può prescindere dai concetti sopraesposti che di seguito si riprendono specificandoli nella relazione consulente – progetto – azienda – imprenditore. Consulente ed imprenditore definiscono una relazione di natura soggettiva. Entrambi apportano reciprocamente le proprie esperienze che devono convergere e condividere nelle modalità e nei contenuti. In altri termini quale che sia il valore della proposta progettuale che il consulente propone all’imprenditore deve pregiudizialmente stabilirsi un rapporto sintonico che sempre risponde a logiche e variabili non preventivamente pianificabili. L’Ayurveda è una scienza ultramillenaria che ha avuto le sue radici nel subcontinente indiano, ma che in realtà appartiene a tutto il genere umano, basata sull’espressione armoniosa di leggi di natura. Lo scopo fondamentale dell’Ayurveda è di mantenere e promuovere lo stato di salute; in ayurveda la condizione di salute è determinata da una relazione armoniosa con noi stessi e con l’ambiente e pertanto bisogna entrare in profonda intimità con se stessi, con altri esseri, con il cibo che ingeriamo, con l’aria che respiriamo e con tutto ciò con cui abbiamo a che fare. L’unica cosa certa nella vita è il cambiamento, anche se a volte è fonte di dubbi e timori: tutto si muove, tutto si trasforma ed è in questa ottica che il progetto di rivoluzione delle coscienze vuole essere presente in azienda per evitare competizioni all’interno di un gruppo, pur con le differenze di competenze insite all’interno del gruppo stesso, ma per alimentare la possibile coesistenza armoniosa di essere, fare ed avere di ciascuno e nell’ambito del Tutto, sapendo che, pur nella molteplicità di forme materiali, l’essenza di tutti è assolutamente sovrapponibile. Cosa si propone: l’educazione alla consapevolezza, alla conoscenza di se stessi, l’espansione dello stato di coscienza aumentando l’attenzione a sé, al proprio corpo, agli altri, maggiore adattabilità agli eventi, riduzione dello stress, migliore capacità di gestire le emozioni soprattutto quelle cosiddette negative, maggiore qualità della vita, ampliamento della capacità di relazionarsi sapendo di far parte di un progetto più grande, equilibrio tra intelligenza, cuore e coraggio e un fare per il gusto di fare, l’attività del servizio disinteressato, valorizzazione delle varie competenze rispettando in ogni caso le gerarchie aziendali. Inoltre si propone di far conoscere l’ayurveda attraverso la propria costituzione, i principi, di come il mangiare, le abitudini e lo stile di vita possano influenzare in maniera positiva la nostra attitudine mentale e di conseguenza l’attività lavorativa. Come: attraverso una presenza attenta a ciò che si è e all’altro, all’osservazione e comprensione profonda di quello che sta accadendo all’interno e intorno a sé, esercizi di consapevolezza del corpo e dei sensi, pratiche di rilassamento per la diminuzione dello stress, tecniche di visualizzazione creativa, yoga, ascolto consapevole e profondo, respiro consapevole, dinamiche mentali, allineamento della parte fisica con quella mentale, emozionale, spirituale, disidentificazioni dai ruoli convenzionali, ricerca personale della propria verità e del proprio compito nella vita. Il lavoro si svolge in gruppo per la durata di circa 1 ora e mezza ed è accompagnato da eventuali lavori individuali.

Obiettivi: maggiore produttività aziendale a fronte di una condizione di benessere generale, di rapporti interpersonali più veri e più assertivi e di un minor assenteismo (importanza della scelta di un nuovo dipendente in base a propri talenti, motivazioni anche superiori in linea con gli obiettivi e i valori aziendali), maggiore conoscenza di ognuno, creazione di serenità, accoglienza, gioia, felicità per il solo fatto di esistere, sentirsi parte di un progetto più ampio non solo a livello aziendale ma anche a livello universale. Il progetto di consapevolezza all’interno dell’azienda prevede dieci incontri a cadenza quindicinale/mensile.

Trainer: Fabio Basalisco (www.fabiobasalisco.it), neurologo con perfezionamento in medicina psicosomatica, medico ayurvedico con formazione in Italia ed in India. Ha iniziato il percorso ayurvedico nel 1994 con il massaggio ayurvedico che ha approfondito nel corso degli anni fino a frequentare una scuola triennale per terapista ayurvedico e successivamente una scuola triennale per medici ayurvedici. Nel suo percorso di conoscenza attraverso la diagnosi del polso, l’alimentazione, lo stile di vita, il panchakarma, molta importanza ha avuto l’approfondimento della filosofia e della psicologia ayurvedica, la ricerca di sé e del proprio compito nella vita, l’espansione dello stato di coscienza. Il 31 dicembre 2009 si dimette dall’incarico di medico di medicina generale per dedicarsi totalmente all’ayurveda, alla conoscenza di sé e ad aiutare gli altri a diventare capaci di essere. Il percorso di consapevolezza di sé è incominciato negli anni ’90 quando, ancora studente del corso di specializzazione, si è avvicinato alle medicine complementari, sempre con un’attenzione viva alla conoscenza di sé e dei propri lati ombra, senza fermarsi di fronte a condizionamenti molto presenti legati sia all’ambiente familiare sia a quello universitario. Pratica quotidianamente meditazione da oltre 15 anni, si diletta con lo yoga ma soprattutto è appassionato lettore di testi sacri dell’Ayurveda, da cui attinge, insieme al silenzio e alla pratica del servizio devozionale, una fonte continua di saggezza, conoscenza ed evoluzione. Autore del libro consapevolezza e Ayurveda, pubblicato da Bioguida ed nel novembre 2016 e del libro Chi sono Io? Comprendere chi siamo, le nostre paure e superare i propri limiti attraverso la filosofia e la psicologia ayurvedica pubblicato nel giugno 2017 ed. Splendidamente. Responsabile della scuola quadriennale per terapisti ayurvedici Ganesh, docente nazionale CSEN per l’ayurveda.